Commenti Televisione - Home page
Televisione
Questo qua ormai straparla anche ai vertici internazionali
Nio 21 Set 2010 11:50
B. al pranzo della Ue spara cifre sulla politica italiana. Le Monde:
"Non si capiva nulla" Il quotidiano francese pubblica un resoconto del
pranzo di lavoro su immigrazione e Rom: "Il premier non ha atteso il suo
turno di parola e ha cominciato a dire: Sono il pių forte, sono sempre
il pių forte" "Sono il pių forte, resto il pių forte": ha detto cosė il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rivolgendosi agli altri 26
leader dell'Unione europea nel corso del pranzo di lavoro dello scorso
16 settembre in occasione del vertice Ue a Bruxelles, secondo quanto si
legge oggi sul quotidiano Le Monde.

"Alle 13 e 30 - scrive il quotidiano francese in un lungo articolo
intitolato 'Pranzo di fiele a Bruxelles', in riferimento al duro scontro
tra Parigi e Commissione Ue sul giro di vite francese contro nomadi e
Rom - Silvio Berlusconi non attende che qualcuno gli dia la parola ed
espone una serie di percentuali sulla nuova ripartizione delle forze
politiche in Italia. Nessuno ci capisce nulla. La dirigente finlandese,
al primo vertice Ue, prende appunti in modo frenetico". Mentre il
presidente del Consiglio dell'Ue, Herman Van Rompuy, scrive ancora Le
Monde, propone di affrontare il tema dei rom "senza attendere il
conflitto tra il presidente francese e la commissaria lussemburghese
Viviane Reding".

Il quotidiano conferma anche che nel corso del concitato pranzo a
palazzo Justus Lipsius, storica sede del consiglio dell'Ue a Bruxelles,
Berlusconi sarebbe volato pių volte in soccorso del presidente francese
Nicolas Sarkozy dicendo che "bisogna vietare la parola ai commissari e
ai loro gabinetti. Solo Barroso deve avere il diritto di parlare".


Visualizza messaggio singolo